Egregio dott. Messina
la stampa nazionale specializzata e non ha dato nei giorni scorsi ampio risalto alle imminenti modifiche che interesseranno il Board della nostra Banca, circostanza peraltro da Lei anticipata nell’ultima Assemblea degli Azionisti tenutasi a Torino lo scorso aprile.
A tale assise – come Lei ricorderà – partecipai per il secondo anno consecutivo in qualità di rappresentante legale dell’Associazione Azionisti Dipendenti A.D.B.I., tornando a chiedere con convinzione un’apertura che sarebbe epocale nel nostro sistema bancario: quella delle porte del Consiglio ad uno o più rappresentanti dei Lavoratori, dando così finalmente vita ad un modello di “cogestione” già sperimentato con risultati lusinghieri in altri paesi europei più avanzati del nostro.
Penso che tale cambiamento rappresenti un atto di coraggio o – meglio – un illuminato e detenninante atto di fiducia nei confronti di coloro che giornalmente mettono in pratica – sul campo – le strategie del Management.
Credo che il momento contingente sia più che propizio per tradurre in fatti una necessità non più ulteriormente rimandabile: coinvolgere maggionnente le migliaia di Dipendenti che fanno parte del nostro grande gruppo, incentivandone fedeltà e produttività, ingredienti indispensabili nella ricetta del successo.
Qualunque sarà la scelta definitiva che verrà adottata, essa dovrà garantire semplificazione ed immediatezza dei processi decisionali: la partecipazione dei rappresentati dei Lavoratori darà in proposito un insostituibile e strategico contributo.
Il nostro gruppo ha dimostrato più volte di essere trainante per l’intero sistema, anche grazie alle diverse anime che ne hanno fatto la storia. L’Azionariato diffuso, da Lei fortemente voluto, ne è un testimone più che attendibile.
Adesso è arrivato il momento di compiere uno sforzo maggiore che – con un costo relativo in tennini di spesa – garantirà un ritorno in tennini pratici nonché di ilmnagine e reputazione di inestimabile valore, e non solo nel nostro Paese.
Sono sicuro che non Le mancheranno idee e coraggio!